C’è una stanza, in fondo alla mente, che teniamo chiusa a chiave. Dentro ad essa mettiamo ciò che non vogliamo più guardare. Una notte che non finisce. Una colpa che non ci appartiene. Un dolore che abbiamo imparato a chiamare con un altro nome. La teniamo chiusa, e ci illudiamo che basti.
Sara ha imparato a dare un nome ad ogni paura, a rimettere in ordine le menti spezzate con la naturalezza con cui si rimette in ordine dentro ad un cassetto. Finché, una sera di novembre, su un ponte sul Tevere, assiste impotente al suicidio di uno sconosciuto. Si ripete che è stato solo un trauma, che passerà, che basterà non pensarci.
Ma quell’uomo torna.
Notte dopo notte, nei suoi sogni. Spinta dal tormento, Sara inizia un viaggio alla ricerca della verità, che la spinge oltre ogni confine.
Ci sono mostri che non si inseguono, perché si nascondono dove non osiamo guardare.
Tieni gli occhi aperti. Oppure chiudili in fretta. Ma non fidarti di ciò che vedrai.
Il secondo, vertiginoso capitolo della trilogia.
Un intenso thriller psicologico sull’identità,
il trauma e le verità che rifiutiamo di vedere.
ISBN: 979-8185999134
II edizione – luglio 2026: Questa seconda edizione include importanti revisioni del testo, capitoli modificati e contenuti inediti a cura dell’autore.
