Hanno ucciso il VAR, viva il VAR!

Poche chiamate: la nuova regola IFAB peggiora il VAR

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Considerazioni

Il VAR è stato introdotto solo un anno fa e, nonostante le immancabili polemiche, ha dimostrato da subito la sua utilità. Le statistiche riportate dalla pagina Facebook DiVARsamente Arbitri che si occupa in modo specifico di VAR, parlano chiaro: 300 episodi da VAR, tra cui 90 errori corretti grazie all'uso della tecnologia a fronte di solo 3 errori causati dal VAR, altri 21 episodi che potevano beneficiare del VAR se l'arbitro avesse letto meglio le immagini, 69 situazioni in cui il VAR non è stato usato e che avrebbe potuto aumentare il numero di errori corretti. Sicuramente un anno non perfetto ma con un beneficio evidente a fronte di effetti collaterali davvero irrisori (3 errori su 300 situazioni, saldo netto di +87 errori corretti grazie al VAR).

E' lecito chiedersi: quanto e come si può migliorare ancora? Come si può estendere l'uso del VAR? Ed ecco che l'IFAB risponde al primo quesito rinnegando il secondo: dispone quindi una limitazione all'uso del VAR. Le situazioni non devono essere più solamente "chiare", ma devono essere "chiare ed evidenti". La differenza che tutti potremmo recepire è chiara, ed io ho sempre sostenuto che il VAR come l'occhio nudo ha delle limitazioni ed è giusto non portare l'arbitro a dover decidere su decisioni non evidenti, perché si amplificano le polemiche invece di sedarle. Non basta quindi un "chiaro contatto in area" ma deve essere "evidente" che è un fallo, perché se così non è l'arbitro è chiamato a dover prendere una decisione comunque sbagliata, almeno per i tifosi penalizzati. Direte. E invece è evidente che non è così. La differenza tra "chiaro" ed "evidente", già troppo sottile, qui appare addirittura fallace. Infatti l'IFAB ha detto "evidente" ma a quanto pare intendeva "sfuggito proprio all'arbitro"!!!

Così assistiamo già alla prima giornata a situazioni chiare ed evidenti (nel senso corretto del termine) che però non sono sfuggite all'arbitro, ha semplicemente sbagliato a giudicarle. E il VAR quindi non interviene, perché non deve correggere l'errore, non più; il VAR deve solo dare una seconda occasione di giudizio quando l'arbitro dal vivo non ha visto ed ha fischiato così, a intuito. Così nella prima giornata di Serie A 2018/2019 non basta una evidente cintura a Cuadrado che sarebbe stato rigore più o meno ovunque nel mondo, non basta un chiaro seppur non totalmente evidente contatto su Cancelo, anche questo da rigore, il tutto in Chievo Verona - Juventus. Non basta un fallo evidente su Asamoah in Sassuolo - Inter e i casi chiari ed evidenti si limitano a tre, tra cui una misteriosa carica al portiere di Ronaldo, sempre in Chievo Verona - Juventus, laddove nessuno avrebbe contestato un fallo di mano. Misteri del VAR!!!

Con la regola che si scrive "chiaro ed evidente" ma che si legge "chiaro e sfuggito proprio all'arbitro", credo che non assisteremo ad un miglioramento ma al contrario ad una impotenza del VAR, e la prima giornata ne è una chiara dimostrazione!

Così mentre si proclama il nuovo VAR, si uccide il vecchio come se nulla fosse. Come avrebbero detto in Francia qualche secolo fa, hanno ucciso il VAR, viva il VAR!