Grillini ed anti-grillini: la carica degli ex!

Nel momento peggiore del Movimento gli ex sono i primi ad alzare la voce: ne hanno davvero titolo?

Sezione:

Considerazioni

Il matrimonio esiste da sempre nella nostra cultura: una coppia decide su un progetto comune chiamato 'famiglia' e quindi si fa il grande passo, si diventa coniugi. Poi però, sempre più spesso accade che con chi prima era l'amato marito - o l'amata moglie - si scopre una incompatibilità di carattere e di intenti che porta ad essere prima nemici in casa, poi nemici in pubblico e infine allo stato per eccellenza; una lettera dell'avvocato, un periodo di attesa e poi la sentenza: sei fuori, sei ufficialmente 'ex'.

E la letteratura non è molto benevola con gli ex: da sempre ci capita di conoscere donne i cui 'ex mariti' erano degli stronzi o dei violenti o uomini le cui 'ex mogli' erano delle troie o delle opportuniste sanguisuga. Sono sicuro che mai è capitato di conoscere stronzi o violenti le cui 'ex mogli' erano brave persone vittime, come mai è capitato di conoscere donne troie o opportuniste i cui 'ex mariti' erano dei santi capitati male. Al massimo abbiamo conosciuto persone i cui ex coniugi erano brave persone come loro, in cui semplicemente si è deciso per un cammino diverso perché ormai gli interessi non coincidevano più. Una cosa è certa: in ogni caso l'ex moglie (o l'ex marito) è sempre peggio della moglie o del marito, tranne che nella fase immediatamente precedente la separazione. A volte i coniugi sono fantastici, a volte è amore vero, altre volte è convenienza vera. Ma se non si è separati in casa, alla fine un ex è sempre peggio di un coniuge.

In casa M5S, più che in ogni altro partito, la situazione è la stessa. Indubbiamente il caso Pizzarotti è di quelli da separati in casa: un braccio di ferro in cui o una delle parti esce umiliata o che porterà alla rottura. Sicuramente una fase in cui i congiunti sono peggio degli ex. Una situazione imbarazzante in cui la decisione è comunque nelle mani dei proprietari dei simboli che non si sono mai ravveduti a mai lo faranno: se ci sarà convenienza allora Pizzarotti diventerà il figliuol prodigo, altrimenti che muoia Sansone e con lui tutti i filistei.

Già, i filistei. In pochi sanno che esistono i filistei. Sono gli 'ex', tutti quegli ex con il dente avvelenato, tutti quegli ex defenestrati che vorrebbero rientrare dal portone. Non parlo di 'qualsiasi ex': alcuni - eletti e non - si sono dimostrati degni di fiducia e brave persone, ma sono una dannata sparuta minoranza. La maggior parte degli ex invece era la, ad espettare il fallimento del M5S per rilanciarsi come 'grillini della prima ora', anche se oggi, questi filistei vedono la luce: è la luce del portone M5S che si sta per aprire. Loro sperano si spalanchi e nel frattempo si accalcano sull'uscio per cercare di entrare.

E così sono tanti i 'club delle prime mogli' che nascono in giro per l'Italia. In genere espulsi che da anni gridano all'ingiustizia, che si ritengono la vera anima del Movimento e ovviamente migliore degli altri. Persone che ora possono contare su una sentenza che dichiara illegittime le espulsioni. E indovinate chi è il primo sponsor di quella sentenza? Esatto: Federico Pizzarotti! Proprio lui che dice 'Il regolamento non esiste, quindi non esiste la mia sospensione'. E così è facile sperare che i proprietari del Movimento, vedendo calare i sondaggi rovinosamente, possano decidere di giocarsi la carta Pizzarotti. E se fate attenzione, anche lui non sembra lontano da questa ipotesi, tant'è che da una parte manganella e dall'altra accarezza. Manganella il Direttorio ma accarezza il simbolo. Ed è ovvio che se rientra Pizzarotti ci sarà una grande amnistia.

Così tutti gli ex si cercano, si coalizzano, si 'contano' e fanno numero. Lo fanno per presentarsi da Federico Pizzarotti e battere cassa, pretendere di essere responsabili di questo o quel territorio in virtù dei propri numeri. Magari al posto di Roberta Lombardi piuttosto che al posto di Paola Taverna o ancora al posto di Nicola Morra o di Mario Michele Giarrusso. Nuovi 'rais' del penta-firmamento pronti a farsi eleggere alle prossime politiche e a diventare i nuovi mantenuti. Perché alla fine, quando si parla di 'ex', gira e rigira è sempre roba di soldi, di alimenti, in genere di vitalizi!

Pensate che il Movimento 5 Stelle sia il male della politica o che comunque abbia contribuito a farla cadere in basso? Bene, immaginate cosa potrebbero fare 'grillini' al pari di quelli attuali ma con il dente avvelenato dell'ex!!! E se la cosa ha stuzzicato le vostre menti, pensate che il cittadino più influente del Movimento - dietro le quinte - è anche lui un ex: un ex Grande Fratello!!!