Gigì La Petite

L'omosessualità di Di Maio che imbarazza Grillo

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Considerazioni

Beppe Grillo è un santo e il perdono alberga in lui, ovviamente a 5 Stelle. Lo sa bene il Vice Presidente del Consiglio e Candidato Premier in Pectore Luigi di Maio, autore di una serie di disastrose performance di intensità crescente. Ma Grillo non si scompone e gli perdona tutto, ed è pronto a tutto il fango che verrà in futuro, è pronto ad ogni vendetta e ad ogni sabotaggio, è pronto a farsi trovare con 5 chili di cocaina infilati a sua insaputa in auto e se proprio deve, accetterà l'imbarazzante verità dei giornali che diranno, se lo faranno, che 'lui - Luigi Di Maio, ndr - è omosessuale'. Questo è il riassunto di anni di comizi, di tre anni di opposizione in Parlamento, di 4 anni in diverse amministrazioni comunali sparse in tutta Italia, degli ultimi tre mesi di non gestione romana che il comico ha portato in scena nel mea culpa corale a Nettuno, per ripartire da Roma dove sbagliare più di quanto si è fatto sembra impossibile.

Non importa il passato di Luigi lo steward allo stadio San Paolo di Napoli o del Luigi sedicente web master per non ben precisate aziende. Non importa il Curriculum Studiorum di colui che il web appella come 'Giggino o ripetente'. Non importa che il Candidato Premier in Pectore non riesca a leggere correttamente una e-mail. Non importa se il Vice Presidente della Camera ritiene che le denunce di un cittadino eletto, attivista o semplicemente elettore del PD - come da suo intervento sempre nel comizio a Nettuno - valgano meno di altre denunce. Non importa se l'uomo che 'senza di me è tutto il M5S a perdere' ritiene che cavarsela con una multa significa non aver commesso un illecito, ovvero che un illecito amministrativo è un qualcosa di cui non dover rendere conto, ovvero che i soldi ripuliscono l'etica. L'importante è che non sia un fottuto frocio!!!

Anche agli italiani non importa poi più di tanto di tante cose. Non sono importanti eventuali qualifiche di Luigi Di Maio, lui gode di grande 'fiducia' da parte degli italiani. Non è importante se spende migliaia di euro al mese in attività sul territorio - che sono riconducibili alla promozione del partito M5S e non certo all'attività istituzionale tout court - come non importa se considera gli elettori di altri partiti indegni di considerazione e meschini nel loro denunciare illeciti, lui gode di grande 'fiducia' da parte degli italiani. Non importa se nella vita non può vantare particolari traguardi se non ritrovarsi alla Camera dei Deputati senza alcun merito individuale - era uno che valeva uno tra tanti uno - come portavoce di un progetto non suo e in cui ha avuto un ruolo - reale o pro forma? chissà... - contrario alle regole dello stesso progetto e viene ritenuto un uomo simbolo della politica italiana, un esempio da seguire, al punto da godere di grande 'fiducia' da parte degli italiani. Ma cosa accadrebbe se venisse fuori che è un fottuto frocio???

Comunque tranquillizzatevi. Probabilmente non troveranno mai 5 chili di cocaina nella macchina di Beppe Grillo come probabilmente nessun giornare scriverà mai che 'lui è omosessuale', come teme Grillo. E se anche capiterà, possiamo sempre giocarci la carta Rocco Casalino, dichiaratosi bisex in tempi non sospetti, senza contare che una bella limonata a 5 Stelle sul palco di una qualunque piazza tra Alessandro Di Battista e Carlo Sibilia, purché consenzienti, sarebbe capace di scaldare i cuori di ogni platea, di ogni mamma, di ogni nonna! Figuriamoci dei froci!!!